ho visto l’eurovision per la prima volta

avendo vinto degli italiani, il prossimo anno verrà organizzato in Italia. Mi sono subito chiesto se la linea stilistica sarà simile a quella di quest’anno con una sbronza di realtà aumentata. 
Spero si ritorni ad uno spettacolo ‘più umano e meno androide’ perché, anche se fatto veramente bene, l’ artificialità è proporzionata ad una fredda distanza dal pubblico. Non stiamo parlando di eventi aziendali ma di musica, anche se brutta è sempre musica.
Le band hanno suonato tutte in half playback, gli strumenti erano sul palco senza cavi (veri o finti). Si è privilegiata l’estetica e forse questo ha senso visto la qualità scadente della musica. Credo che le performance sia state registrate prima, così da aggiungere ‘ulteriori cose’ di realtà aumentata in post produzione.
Ok, è il nuovo giocattolo ma serve anche un po’ di moderazione e sobrietà.

A mio avviso chi ha utilizzato al meglio le tecnologie messe a disposizione sono state l’Albania e Cipro. Un utilizzo minimale dei ledwall, un utilizzo luminoso senza le solite proiezioni di testo o immagini geometriche ma pavimenti che si spostano, strobate e cappotamenti.

Musicalmente mi è piaciuta l’Ucraina, il pezzo più impegnato è stato quello della Russia in barba al loro regime.