FUORI BORDO, festivalino di musiche radicali. Prima edizione, Pavia 2013/14

«magari insopportabile per quelli che s’ intendono d’ arte»

Da questa frase di Rinus, nasce l’idea di organizzare a Pavia un micro-festival di musiche nuove (PAGINA UFFICIALE).

Ringraziamo i circoli ARCI I Cantieri e Via d’Acqua per averci dato la possibilità di poter invitare musicisti del panorama più radicale della musica, una musica di ricerca che spesso fa fatica ad emergere ma fondamentale per il presente e futuro di essa stessa.

Se avete il mito di Berlino, sappiate che Berlino è qui! Se vi siete annoiati di sentir parlare di Berlino, allora questi concerti fanno per voi!

Arte sonora, field recordings, jazz radicale, ecologia acustica, drone music, radio; elettrico, acustico…finalmente anche in questa città la possibilità di ascoltare ciò che più rappresenta la ricerca sonora contemporanea: il pauroso confine tra suono e rumore.

Oggi più che mai, è importante dare spazio a queste musiche, per evitare di condannare la ricerca musicale al puro dopolavoro e alle cantine insonorizzate con i cartoni delle uova.

Questa prima edizione del Festivalino, si svolgerà tra ottobre 2013 e giugno 2014.

Il primo appuntamento della micro-rassegna, sarà giovedì 10 ottobre presso il circolo ARCI I Cantieri, in viale Partigiani n.23 – Pavia alle ore 21.00.

Per l’occasione un trio tutto europeo, composto dalla pianista milanese Eleonora Ravasi, dal mangiatore e sputatore di cassette, l’olandese Rinus van Alebeek e da Antonio Mainenti, musicista siciliano di robette auto-costruite.

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