microfono parabolico esempio 1

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Quello che vedete è un tentativo molto economico, della costruzione di un microfono parabolico. Costruito con vaso di plastica (euro 5), un rullo da imbianchino (euro 5), un microfono lavalier omndirezionale a condensatore Audio-Technica ATR 3350 (euro 27.00).

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Il tentativo, ovviamente, é fallito: il vaso non ha forma parabolica e inoltre ha pure delle scanalature interne, ma questo lo sapevo sin dall’inizio, volevo almeno provare a costruire anche senza un disco parabolico.

Alcune informazioni utili sui microfoni parabolici

Il microfono parabolico è un microfono che utilizza un disco parabolico in modo da concentrare le onde sonore nel punto centrale del disco; lo stesso utilizzo viene fatto dall’antenna parabolica che riceve invece onde radio.

parabola

Che cos’è la parabola? La parabola è il luogo geometrico dei punti di un piano equidistanti da un punto fisso F (detto fuoco) e da una retta data d (detta direttrice). Possiamo immaginarla geometricamente come una V con la punta arrotondata. L’asse della parabola è una linea retta che passa per il centro della V

Cosa fa un paraboloide? In parole povere: una sorgente sonora viene captata da un disco parabolico che riflette le onde sonore concentrandole in un unico punto al centro del disco.

In quali ambiti viene utilizzato un microfono parabolico? Il microfono parabolico viene utilizzato per spiare, infatti si riesce a focalizzare un dato suono distante parecchi metri; viene inoltre utilizzato per registrazioni nella natura. È importante utilizzarlo in ambienti non rumorosi.

Non viene solitamente utilizzato per registrazioni standard perché il suo particolare disegno, penalizza la ricezione delle basse frequenze. Un disco parabolico concentra onde sonore con una lunghezza d’onda molto più piccola del diametro della parabola. Questo significa che, se volessimo acquisire l’intera gamma sonora udita dagli esseri umani (20Hz – 20000Hz), occorrerebbe un disco parabolico di un diametro superiore ai 15 metri.

Per praticità si utilizzano dischi più piccoli, quindi le frequenze più basse vengono penalizzate.

Il mio amico Cammelo, mi dice di comprare un foglio di plexiglas da 3mm, riscaldarlo con l’asciugacapelli e tentare di creare un disco parabolico. Mi sconsiglia giustamente di evitare l’utilizzo di un disco da decoder TV, di lamiera, per evitare eventuali vibrazioni della lega metallica. Io vorrei un disco fatto bene tipo questo  ma costa e in Italia non so se si trova.

I microfoni parabolici per eccellenza sono i Telinga  ma tra disco e microfono servono più di 2000 euro.